Menu principale:
Questo spazio è dedicato a tutti coloro che desiderano, della Sicilia, narrare, sondare ed esplorare.......
è nostro desiderio prendere per mano e guidare per sentieri sconosciuti chi di questa terra non è natio. .....
e come novelli cercatori d'oro farvi avventurare in un mondo ora fantastico, ora reale.
Dedicato è, inoltre, a chi non ha smesso di sognare, sperare ed è capace di scorgere talenti nascosti in persone e luoghi inaspettati.
Buon viaggio.
DEDICATO A ........
a tutti quei cuori che hanno danzato con armonia accompagnando questo nostro viaggio iniziato, ma non ancora giunto al suo termine.
Seduta sotto il mio "magico carrubo" (un'altra volta vi racconterò perchè "magico"), cullata dallo scandire dei rumori della campagna, mi soffermo sulle mie emozioni e lascio liberi fluire i ricordi............
vorrei citarvi tutti, ma siete tanti, ed ognuno ha lasciato dentro i cuori , di noi " gente di Acqualiquida ", un segno, quindi ometto volutamente i nomi, per paura di dimenticarne qualcuno, e così non è!
Desidero che ognuno leggendo questa mia, si senta speciale, unico, che sappia che il proprio andare qui giunto, per un attimo di eternità, ha fermato il tempo ed è scolpito nell'eredità passata, presente e futura di questo luogo, che tutto è tranne che scontato.
Grazie a tutti voi, universi infiniti, che ci avete reso migliori nel nostro essere, che ci avete donato calore, amicizia e...pensieri.
Ma cosa più importante avete arricchito i nostri ricordi donando ad essi l'intensità del vissuto.
Grazie amici, insieme abbiamo fugato la banalità e assaporato i valori " veri ", quelli che contano, quelli che donano agli uomini la possibilità di fuggire dalla, ormai, piatta e scontata quotidianità.
Che a tutti voi possa giungere il nostro augurio più caro:
che il vostro animo possa sempre più illuminarsi d'immenso !
Buon 2009
.........della Sicilia e delle sue genti.....
La Sicilia è terra ricca di contrasti, il cui confine tra possibile e impossibile è così sottile e trasparente da apparire quasi nullo ad un osservatore inesperto.
Un pò come un'appendice africana, in questa terra intensa, vige la regola della " magaria dell'anima", quel sentimento magico che travolge fin nel profondo del proprio essere mescolando passione e malinconia, gioia e follia in una danza tribale delle emozioni che stregano anche il più ignaro degli uomini.
In Sicilia tutto è intenso ed esasperato, bene e male sono fusi in un amplesso disperato e confluiscono in un equilibrio impossibile altrove, ma che qui trova esplicita rappresentazione nella simbologia del senso dell'infinito.
Terra imprevedibile, avvolgente e diffidente trascina il viaggiatore in un vortice di sapere millenario, di bellezza selvaggia, di raffinato pensiero e saggezza popolare.
Le sue genti sono artigiani della fantasia, esperti cesellatori di sentimenti ed emozioni, sapienti filosofi della quotidianità; ogni uomo di Sicilia ha in sè la conoscenza alchemica del senso della vita, quella vita che un giorno lo distrugge lacerandolo, ma che il giorno dopo, lo resuscita alitandogli nell'essere la scintilla divina dell'eternità.
Gaia Zambardino Sanfilippo
Parole di Sicilia,
smozzicate dall'uso, usurate da chi per troppo tempo le ha urlate
o libbrate nell'aria con leggerezza o, scagliate con rabbia da chi impotente osserva il
divenire perduto di un popolo che con orgoglio raccoglie i suoi sbandi.
Parole taciute che accompagnano sguardi ammiccanti o sussurrate nell'ombra da chi
ancora non ha dimenticato i passati splendori e vive di arcobalenici dejà vu.
Parole pensate da uomini soli in cima ad una valle,
seduti su un masso sotto un cielo di nuvole, cullati d'assoli di bestie belanti.
Parole che si rincorrono in via vai lenti tra un andare e un venire di un contadino, ormai vecchio,
che curvo sugli anni rincorre questo filo d'Arianna infinito.
Parole, solo parole di Sicilia!
Gaia Zambardino Sanfilippo
Quando Dio creò il mondo,
si accorse che il Mediterraneo era solo una gran distesa di acqua azzurra.
Allora, prese una manciata di sabbia e la lanciò su quella distesa scintillante.....e creò la Sicilia.
Ed è per renderla più bella che pensò di perfezionarla, arricchendola con le sue mani dei doni più belli.
Ne fece una terra cara al suo cuore, unica al mondo.
La riempì dei profumi dei fiori più belli, la incantò con il cielo più azzurro e le notti più stellate.
La carezzò con il vento più soave che scolpì il profilo dei suoi monti.
Volle tenerla per sè e farne un fiore del suo giardino, ma gli uomini l'imbrattarono e Dio pianse sulla sua terra perduta.
Questa è la Sicilia!
Enza Murania, donna di Sicilia
Archivio
NATALE SICILIANO di Gaia Z. Sanfilippo