Acqualiquida delle Rose country house siciliana


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Dove Siamo


Acqualiquida delle Rose č sita a circa 20 km da Palermo, tra Belmonte Mezzagno e Santa Cristina Gela, mentre dista circa 13 km da Piana degli Albanesi. La sua centrale ubicazione rende agevole il poterla raggiungere.
¢ Da Palermo strada provinciale per Belmonte Mezzagno, direzione Santa Cristina Gela, arrivati al bivio Piano Casale per via Piano Casale; a circa Km 4,250 per via Lazio al numero 3 -Acqualiquida delle Rose.








BELMONTE MEZZAGNO

A km 15 da Palermo, č stato fondato nel 1752 da Giuseppe Emanuele Ventimiglia. Nel 1848, il paese fu incendiato dai Borboni che vollero punirlo per la partecipazione ai moti rivoluzionari. La denominazione di Mezzagno pare derivi dalla consuetudine che avevano i contadini delle terre del principe di Belmonte, di portargli, nella ricorrenza di Pasqua, degli agnelli tagliati a metą: mezz'agnus.
Al centro del paese, č la chiesa Madre Santissimo Crocifisso, fondata da Giuseppe Belmonte di Ventimiglia nel 1776, elegante e maestosa nelle sue strutture. All'interno, due tele della scuola del Novelli.


Santa Cristina Gela

A Km 25 da Palermo. Fondata nel 1746 nel feudo Santa Cristina concesso al Naselli, duca di gela, e da questi a un gruppo di Albanesi di Piana. Nella Chiesa Madre, Santa Cristina (sec. XVIII- XIX) č una scultura lignea, San Giuseppe e il Bambino, attribuita a Salvatore Bagnasco, sec.XIX.
Sono interessanti la palazzina Muracchia, casa Palermo (liberty), e la casa-fortezza Vannucci Ramione in contrada Panetto.


Piana degli Albanesi

A Km 24 da Palermo. Il centro fu fondato nel 1488 da un gruppo di profughi dall'Albania centro-meridionale, fuggiti in seguito all'invasione turca. Il paese fu chiamato inizialmente Hora (la cittą) e poi, sino al 1941, Piana dei Greci.
Dal 1937 č sede della diocesi, o eparchģa, greco-cattolica, avente giurisdizione su tutti i gruppi di rito bizantino della Sicilia.
Gli abitanti conservano tuttora l'originario dialetto albanese, e riti e costumi tradizionali.
La Chiesa Madre, nel corso principale, dedicata a San Demetrio, č una costruzione tardo cinquecentesca; l'interno, a tre navate, ha agili strutture con esili colonne ed archi a tutto sesto. Gli affreschi dell'abside e del catino raffiguranti Cristo risorto e Santi di rito greco, e il Padre Eterno tra arcangeli e cherubini, sono di Pietro Novelli, al quale si debbono pure alcuni affreschi nella valle dell'abside destra.
La Chiesa della Vergine Odigitria, in piazza Vittorio Emanuele, fu edificata nel 1644 su progetto di Pietro Novelli. L'interno, a croce greca, con profondo presbiterio e abside poligonale, conserva due tavole bizantine raffiguranti la Vergine; in fondo al presbiterio č un gruppo ligneo, il Trionfo della Vergine, sec. XVI.
La domenica di Pasqua, e in altre festivitą rituali, le donne e gli uomini di Piana indossano i costumi tradizionali e percorrono le vie del paese, offrendo uova dipinte di rosso e benedette, in segno di fratellanza e di pace.



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