
Trionfanti e pimpanti partirono gli otto
Belmonte lasciando in macchina al trotto.
Approdati allo Iato, mirato il mercato
nulla han comprato.
Delusi e affamati di Bacco assetati
odorosi filoni di pane, di gusto, han mangiati.
Per campi assolati, dal polentone guidati,
i sette terroni in cantina arrivati
fecero incetta del bruno vinello,
cantando e ridendo, urlarono in coro.- il vino, che bello!
Guidando spediti e di cacio anelanti
giunser in fine a Poggioreale davanti.
Avviati per mangiare in trattoria
giunsero uniti da " Calogero Petralia".
Di racconti allietati
di cibi e leccornie deliziati
felici e gaudenti
alla giornata brindarono, alticci e ridenti, gli arditi intrapredenti!